Il 9 marzo per la serata Tempi di Recupero ospiteremo Stefano Ciotti del ristorante Nostrano di Pesaro.

Stefano Ciotti da bambino sognava di diventare lo chef di un importante ristorante. Ora, dopo una serie di esperienze lavorative che lo hanno visto al fianco di Gino Angelini, Vincenzo Cammerucci, Silver Succi, Luigi Sartini, senza dimenticare l’anno di collaborazione al Don Alfonso di Iaccarino o incontri più brevi, ma significativi con Gianfranco Vissani o l’avventura parigina dell’Emporio Armani Café, e un grande periodo culminato con la Stella al Carducci 76 di Cattolica (Rimini), Ciotti è approdato nelle Marche, prima all’Urbino Resort, poi dal luglio 2015 al Nostrano di Pesaro (stella Michelin dal 2017), del quale è chef-patron.

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Menù

  • Alici&Alici, Mandorle&Mandorle
  • Cavoli, tartufo nero, frutti di mare
  • Riso al verdicchio e pecorino, crema di carote e burro al cioccolato bianco
  • Bosega, humus, brodo di olive tenere ascolane
  • Crema di barbecche, caramello, bergamotto, lime e polenta

Vini  – Fondo San Giuseppe 

  • Caramore 2019 Ravenna Chardonnay IGT
  • Ciarla 2019 Ravenna Riesling IGT Riesling Renano
  • Fiorile 2019 Romagna D.O.C.G. Albana Secco

Costo della serata: 32 euro [bevande escluse]

Vi aspettiamo alle ore 20.00

Info e prenotazioni

0546 668354
(Posti limitati, prenotazione obbligatoria)

Da sempre siamo convinti sostenitori della cultura del recupero in cucina, un’arte antica tornata più che mai attuale in un momento storico come quello contemporaneo, fatto di troppi sprechi e di poca consapevolezza su quello che mangiamo.

Dalla volontà di invertire questa tendenza e di stimolare buone pratiche quotidiane, all’insegna della sostenibilità a tavola, è partito il progetto Tempi di Recupero, ideato da Carlo Catani e nato proprio all’Osteria della Sghisa nel 2013.

Da allora più di 40 tra chef stellati, osti e adzore si sono succeduti ai fornelli proponendo ricette a base di prodotti del “quinto quarto”, interpretando il riuso degli avanzi dei piatti del giorno prima, riportando in luce antiche ricette dimenticate a base di materie prime apparentemente meno nobili e meno conosciute.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare il pubblico verso i temi dello spreco in ambito alimentare e promuovere buone pratiche domestiche, insegnando a riciclare il cibo e a valorizzare i prodotti e gli ingredienti più semplici.

La creatività dei cuochi ospiti e il clima conviviale della cena in osteria, rende ogni serata dei Tempi di Recupero un’esperienza unica, un viaggio alla scoperta di sapori dimenticati e di storie sempre nuove.